martedì 12 maggio 2015

Candidati al Comune e ... indagati

Dalla Gazzetta del Sud - Martedì 12 Maggio 2015

Nelle liste delle principali coalizioni non mancano esponenti alle prese con problemi di giustizia.
Ma tutti gli aspiranti a sindaco hanno aderito alla campagna "Viboocchiaperti".
Nei confronti di alcuni in passto sono stati emessi dal giudice competente ordini di custodia cautelare ai domiciliari.
di Giuseppe Baglivo

Non ci “hanno pensato un solo istante i candidati a sindaco, con tutte le loro liste al seguito, ad aderire nei giorni scorsi alla campagna Vibo occhi aperti” lanciata dall’associazione antimafia “Libera” in vista della presentazione delle liste ed al fine di <<porre al centro della competizione elettorale – spiegava Libera - quelle tematiche ritenute fondamentali per la legalità, la trasparenza, l’etica pubblica, la responsabilità politica, la lotta alla corruzione ed alla ‘ndrangheta>>. Il tutto, ovviamente, per <<il buon governo della città>>. Una dichiarazione “di pubblico impegno”, quindi, da parte di ogni candidato a sindaco che ha così inteso accettare integralmente le proposte di “Libera”. Fermo restando che nel nostro ordinamento, come sancito dalla Costituzione, ogni indagato è presunto innocente sino a sentenza definitiva, e fermo restando pure che le tesi degli inquirenti possono essere ribaltate dalle difese nel corso di un procedimento penale, alcune candidature pongono però indubbiamente un problema politico agli aspiranti primi cittadini, ai loro sostenitori ed a chi in questi giorni ha messo a punto le liste con i candidati al Consiglio comunale. Nelle liste dell’aspirante sindaco Elio Costa, ex magistrato e già primo cittadino dal 2002 al 2005, figurano infatti due candidati al Consiglio comunale, attualmente in stato di libertà, ma che negli scorsi anni sono finiti agli arresti domiciliari per concorso in bancarotta fraudolenta. Nella lista “Alleanza per Vibo”, espressione dell’Udc, è candidato Rosario Mirabello, 40 anni, posto ai “domiciliari” nel luglio 2013 dal gip Lucia Monaco insieme al padre, alla madre ed al fratello per concorso in bancarotta fraudolenta nell’ambito dell’operazione “Tunus” della Guardia di finanza. L’operazione ha portato al sequestro complessivo di beni del gruppo Mirabello-Naso (fallimento della Costruzioni Santa Venere srl) per circa 50 milioni di euro. Il processo che vede Rosario Mirabello imputato è tuttora in corso dinanzi al locale Tribunale collegiale ed il 25 giugno prossimo è fissata una nuova udienza per l’esame dei testi residui del pm. Fra gli imputati del processo c’è anche Pietro Naso, che con i Mirabello per gli inquirenti avrebbe costituito un unico gruppo. Pietro Naso è emerso di recente, nelle udienze pubbliche dei processi “Black money” e “Purgatorio”, per i suoi presunti rapporti con il boss Pantaleone Mancuso, alias “Vetrinetta”. Nella stessa lista a sostegno di Costa (Alleanza per Vibo) è poi candidato l’ex presidente di Confcommercio e già consigliere comunale, Giuseppe Rito, posto agli arresti domiciliari nel luglio 2012 nell’operazione “Dura lex” per la bancarotta fraudolenta della “Etty Mancini Moda”, con conseguenti presunte false comunicazioni sociali ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti che ha portato il gip a sequestrare beni per 2 milioni e 800 mila euro, cioè l’equivalente della somma che sarebbe stata distratta con un presunto giro di vendite fittizie di beni a società dello stesso Rito e del suocero. Giuseppe Rito e la moglie (Etty Mancini) hanno chiesto il processo con rito abbreviato (prossima udienza il 6 ottobre), mentre il suocero Giuseppe Mancini ed iil commercialista Mario Malfarà Sacchini hanno optato per il rito ordinario. Richiesta di rinvio a giudizio per truffa e falsità ideologica in atti pubblici, la Procura ha invece avanzato per Mario Mazzeo, già capogruppo del Pdl in Consiglio comunale e ricandidato nella lista “Liberali per Costa” (espressione di Forza Italia). Nei confronti del veterinario Mazzeo, - nell’ambito di un’inchiesta su presunte assenze dal lavoro di diversi veterinari -, il pm Cutroneo contesta  la <<corresponsione da parte dell’Asp di benefici economici a fronte di prestazioni in realtà non effettuate>>. L’udienza preliminare dinanzi al gup è fissata per l’1 luglio prossimo. Passando invece ai candidati al Consiglio comunale che sostengono l’aspirante sindaco Antonio Lo Schiavo, nella lista dei “Democratici” è candidato Antonio Gotto, 42 anni, sotto processo a Catanzaro insieme alla moglie per i reati di falso materiale e falsità ideologica. Secondo l’accusa, dietro <<imprecisate somme di denaro>>, Gotto avrebbe superato 10 esami a Giurisprudenza. Il titolo accademico di Gotto (che nel frattempo era divenuto avvocato) è stato sequestrato. Nella lista “Lo Schiavo sindaco” è invece candidata l’avvocato Sonia Lampasi, 39 anni, nei cui confronti la Procura vibonese (quale componente della commissione esaminatrice) ha chiesto il rinvio a giudizio nell’ambito dell’inchiesta sui concorsi “pilotati” al Parco regionale delle Serre. In questo caso l’udienza preliminare è stata fissata per il 30 settembre. Falso ideologico in atti pubblici e concorso in abuso d’ufficio i reati contestati.

lunedì 11 maggio 2015

Giovedì 21 maggio confronto pubblico tra i candidati a sindaco che hanno aderito alla campagna “Viboocchiaperti”

Il 21 maggio alle ore 17,30 si terrà, presso il Sistema Bibliotecario Vibonese, il confronto pubblico tra i candidati che hanno aderito alla campagna “Viboocchiaperti”: BevilacquaFrancesco, Costa Elio, D’Agostino Antonio, Lo Schiavo Antonio.

Chiunque volesse porre domande ai candidati a sindaco può farlo utilizzando lo spazio aperto appositamente creato all’interno del blog.

venerdì 8 maggio 2015

Confronto con i candidati a sindaco che hanno aderito alla campagna "Viboocchiaperti"

Come previsto nella seconda fase della campagna, il Comitato di Garanzia sta organizzando un confronto pubblico tra i candidati che hanno aderito alla campagna "Viboocchiaprti".
Al fine di garantire la massima partecipazione all'iniziativa, è stato creato, all'interno del blog, uno spazio aperto dove tutti i cittadini interessati possono porre domande agli aspiranti sindaco sui temi della legalità, trasparenza, del contrasto alla povertà, alla corruzione ed al malaffare.

mercoledì 6 maggio 2015

Comunicato stampa: Adesione candidati a sindaco alla Campagna “Viboocchiaperti”

Il Comitato di Garanzia per la Campagna “Viboocchiaperti” comunica di aver ricevuto il modulo e la documentazione relativa all’accettazione integrale delle proposte della campagna da parte dei seguenti candidati a sindaco: Antonio Lo Schiavo, Elio Costa, Antonio D’Agostino e Francesco Bevilacqua.
Con la loro adesione, i quattro aspiranti sindaco dichiarano pubblicamente di assumersi i sei impegni previsti dalla campagna, ritenuti prioritari nel contrasto alla ‘ndrangheta, alla corruzione ed al malaffare: candidature e alleanze trasparenti, pubblicazione del curriculum vitae e della propria situazione reddituale-patrimoniale-finanziaria, impegno per le vittime innocenti della ‘ndrangheta e loro familiari, contrasto al racket dell’usura e al gioco d’azzardo incontrollato, trasparenza “a costo zero”, misure di contrasto al dilagare della povertà.

Sarà cura del Comitato di Garanzia creare un’apposita area del sito http://viboocchiaperti.blogspot.it/ dove riportare le dichiarazioni di impegno dei candidati a sindaco aderenti alla campagna con la pubblicazione del curriculum vitae e della situazione reddituale-patrimoniale-finanaziaria.
La campagna di Libera per le Amministrative di Vibo Valentia  prevede, nella successiva fase fino alle elezioni, la verifica del rispetto formale e sostanziale delle dichiarazioni di impegno da parte dei candidati a sindaco, a partire dalla trasparenza delle candidature e delle alleanze presentate. Solo qualora tutti i punti della dichiarazione siano effettivamente rispettati  proseguirà ogni eventuale pubblica interlocuzione con i candidati aderenti alla campagna e l'approfondimento (comunque al di fuori di eventi pubblici in forma di comizio o assimilabili) di singole tematiche o ulteriori proposte di impegno. Il Comitato di Garanzia valuterà, inoltre, l'intervento di propri rappresentanti in occasione di pubblici confronti tra candidati concorrenti (anche non sottoscrittori della piattaforma di richieste) allo scopo di porre specifici quesiti sui temi del contrasto alle mafie e alla corruzione.
In questa sfida per la legalità ed il buon governo della nostra città, ancora una volta, si vuole sottolineare l’importanza del coinvolgimento concreto di tutti i vibonesi ad una vigilanza continua ed operosa.
La speranza del cambiamento può assumere la prospettiva della possibilità soltanto con l’impegno quotidiano e serio di tutta la cittadinanza sui temi della lotta alle mafie.

Il Comitato di Garanzia per la Campagna “Viboocchiaperti”                                                             Vibo Valentia, 05/05/15

martedì 5 maggio 2015

Candidati a sindaco che hanno aderito alla Campagna “Viboocchiaperti”

Il Comitato di Garanzia per la Campagna “Viboocchiaperti” comunica di aver ricevuto il modulo e la documentazione relativa all’accettazione integrale delle proposte della campagna da parte dei seguenti candidati a sindaco: Antonio Lo Schiavo, Elio Costa, Antonio D’Agostino e Francesco Bevilacqua.
Sarà cura del Comitato di Garanzia creare un’apposita area del blog dove riportare le dichiarazioni di impegno dei candidati a sindaco aderenti alla campagna con la pubblicazione del curriculum vitae e della situazione reddituale-patrimoniale-finanaziaria.

Nela seconda fase della campagna (dalla presentazione delle liste fino alle elezioni) il Comitato di Garanzia si prefigge l'obiettivo di verificare il rispetto formale e sostanziale delle dichiarazioni di impegno da parte dei candidati a sindaco, a partire dalla trasparenza delle candidature e delle alleanze presentate.
Solo qualora tutti i punti della dichiarazione siano effettivamente rispettati viboocchiaperti proseguirà ogni eventuale pubblica interlocuzione con i candidati aderenti alla campagna e l'approfondimento (comunque al di fuori di eventi pubblici in forma di comizio o assimilabili) di singole tematiche o ulteriori proposte di impegno.
Il comitato di garanzia valuterà, inoltre, l'intervento di propri rappresentanti in occasione di pubblici confronti tra candidati concorrenti (anche non sottoscrittori della piattaforma di richieste) allo scopo di porre specifici quesiti sui temi del contrasto alle mafie e alla corruzione.

venerdì 1 maggio 2015

FORMALIZZATA LA PRIMA ADESIONE ALLA CAMPAGNA "VIBOOCCHIAPERTI"

Riceviamo in queste ore le "dichiarazioni di pubblico impegno" di alcuni dei candidati a Sindaco.
Si informano i candidati interessati ad aderire alla campagna "Viboocchiaperti" che il comitato di garanzia considererà definitivamente conclusa la procedura di adesione solo dopo la ricezione del Curriculum Vitae e della situazione reddituale e patrimoniale dei candidati.

Ad oggi può considerarsi formalizzata unicamente l'adesione del candidato
Dr. ANTONIO LO SCHIAVO.

Si invitano gli altri eventuali interessati a provvedere al più presto a definire la propria adesione.

il comitato di garanzia "Viboocchiaperti"

giovedì 30 aprile 2015

Comunicato stampa del Comitato di Garanzia per la Campagna “Viboocchiaperi”

Sabato 2 maggio, con la presentazione delle liste, si chiude il termine per aderire alla campagna “Viboocchiaperti”.
Un’occasione importante per porre al centro della competizione elettorale quelle tematiche ritenute fondamentali per la legalità ed il buon governo della città di Vibo Valentia.

La campagna prevede la sottoscrizione della “dichiarazione di pubblico impegno” e l’accettazione integrale delle proposte da parte di ogni candidato a sindaco quali presupposti necessari per ogni successiva interlocuzione e approfondimento sui temi relativi alla lotta alla corruzione, al malaffare, alla ‘ndrangheta ed alla povertà.

Consapevoli dell'importanza e della necessità che tali argomenti vengano affrontati in maniera concreata e reale, siamo sicuri che a Vibo Valentia tutti gli aspiranti sindaco aderiranno alla campagna.
Si fa presente, ancora in questa sede, che l’adesione alla campagna non si formalizza attraverso  semplici comunicati stampa, ma solo con la compilazione, in ogni sua parte, della dichiarazione di impegno  contenuta nel blog http://viboocchiaperti.blogspot.it/ entro e non oltre il 2 maggio.

Nei giorni successivi a tale scadenza il Comitato di Garanzia per la Campagna “Viboocchiaperti” terrà una conferenza stampa per far conoscere all’intera cittadinanza i nomi dei candidati che hanno aderito e di quelli che, eventualmente, non hanno abbracciato le tematiche della trasparenza, dell’etica pubblica, della responsabilità politica, del contrasto alla criminalità organizzata, al racket delle estorsioni, all’usura.

Il Comitato di Garanzia per la Campagna “Viboocchiaperi”                                                              Vibo Valentia, 29/04/15